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Chiesa cattolica romana

L’anno della Chiesa cattolica romana inizia la prima domenica di Avvento, che è la quarta domenica prima di Natale. Fino al 1969, dopo l’Avvento e il Natale, si susseguono le stagioni dell’Epifania, Pre-quaresima, Quaresima, Pasqua, Ascensione e Pentecoste. Il primo giorno di Quaresima è il Mercoledì delle Ceneri, essendo il 40° giorno (escluse le domeniche) prima della Pasqua. Una festa speciale della Santa Trinità si verifica la prima domenica dopo Pentecoste. Il Corpus Domini, una festa che celebra la presenza reale di Cristo nel pane e nel vino dell’Eucaristia (pasto della Comunione, o Cena del Signore), fu istituito nel 1264 da Papa Urbano IV e viene osservato il giovedì dopo la Domenica della Trinità. Nel 1925 Papa Pio XI creò la festa di Cristo Re, assegnata all’ultima domenica di ottobre.

Fino al 1969 i giorni santi fissi iniziavano con Sant’Andrea (30 novembre), il più vicino all’inizio dell’Avvento. I tre giorni che precedono l’Ascensione, chiamati Rogazioni Minori (“Giorni della domanda”), sono dedicati a preghiere speciali per raccolti fruttuosi. Solo nella Chiesa Cattolica Romana ci sono i digiuni delle quattro stagioni (quatuor tempora), conosciuti come Giorni delle Ceneri, e specialmente associati alle ordinazioni al ministero. Si verificano il mercoledì, il venerdì e il sabato dopo la terza domenica di Avvento e la prima domenica di Quaresima, nella settimana di Pentecoste e la settimana dopo il giorno della Santa Croce (14 settembre).

Un calendario rivisto fu emanato da Papa Giovanni XXIII nel 1960. La “Costituzione sulla Sacra Liturgia” del Concilio Vaticano II richiese ulteriori riforme. Queste sono state completate nel nuovo calendario e lezionario promulgato da Papa Paolo VI nel 1969.

La caratteristica più importante del nuovo calendario fu il ripristino di tutte le domeniche come feste di Cristo. Nessun giorno dei santi, nemmeno della Vergine Maria, può avere la precedenza su una domenica. Nel Proprio del Tempo, fu eliminata la stagione della prelente, e furono previsti due cicli: (1) le principali stagioni, domeniche e giorni santi dall’Avvento alla Pentecoste e (2) un calendario di 33 domeniche all’anno da osservare in sequenza numerata al posto delle domeniche precedentemente designate “dopo l’Epifania” e “dopo la Pentecoste”. L’antica solennità romana di Maria fu ripristinata al 1° gennaio, una nuova festa del Battesimo di Cristo fu assegnata alla prima domenica dopo l’Epifania, e la festa di Cristo Re fu spostata all’ultima domenica del Tempo Ordinario. Tutte le ottave sono state eliminate. I giorni festivi fissi sono ora disposti a partire dal 1° gennaio.

Una notevole semplificazione, riclassificazione e in molti casi spostamento di date sono stati fatti nel Proprio dei Santi. Ad eccezione di 13 “solennità” (comprese le feste maggiori di Cristo e Maria) e di 25 “feste”, tutti gli altri giorni dei santi e i giorni santi sono stati ridotti a “memorie”, obbligatorie o facoltative – con il diritto delle conferenze episcopali nazionali e regionali di modificarne il rango. I giorni di quercia e le Rogazioni furono assegnati come messe votive da osservare secondo le direttive regionali.

La regolamentazione dei giorni santi e dei processi che portano alla canonizzazione dei santi è controllata dalla Sacra Congregazione per il Culto Divino (già Congregazione dei Riti). Alcune feste, oltre a tutte le domeniche, sono designate “giorni santi di obbligo”, quando tutti i fedeli devono partecipare alla messa. Negli Stati Uniti queste sono: Natale (25 dicembre), la festa di Santa Maria (Capodanno), l’Ascensione, l’Assunzione della Beata Vergine Maria (15 agosto), Ognissanti (1 novembre) e l’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria (8 dicembre). Oltre a questi, i “giorni di obbligo” osservati altrove includono: Il giorno di San Giuseppe (19 marzo), l’Annunciazione (25 marzo), il giorno dei Santi Pietro e Paolo (29 giugno), e la festa del Corpus Domini.

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